I nerazzurri si sono imposti sul Lille per 2-1 con gol di Samuel nel primo tempo e Milito nel secondo. La squadra milanese riesce a vincere per la 3 volta di fila in Champions anche se il quart'ultimo posto in classifica in campionato evidenzia una situazione di crisi che stenta ad andarsene. La squadra di Ranieri ha un doppio volto, concreta in Champions, ma deludente in campionato. Ieri sera, dopo il doppio vantaggio, la Beneamata è riuscita a complicarsi la vita con un distrazione difensiva che ha portato di nuovo sotto i francesi. Dopo una partita di sofferenze per i nerazzurri è arrivato negli ultimi minuti il gol di De Melo che ha rimesso tutto in discussione.
L'orgoglio del Napoli ha messo in difficoltà il Bayern. Dopo una tripletta fulminea di Gomez, i partenopei non si sono persi d'animo e hanno cercato di riprendersi una partita che sembrava segnata. Il difensore Fernandez (che sostituita capitan Cannavaro squalificato), ha messo a segno una doppietta di testa che ha fatto sognare ai piedi del Vesuvio. Anche se la rimonta non si è concretizzata possiamo dire che il Napoli è la migliore delle italiane in Champions. Dopo il sorteggio dei gironi, molti davano l'avventura napoletana in Champions per conclusa, invece, dopo 4 giornate gli azzurri sono sempre lì a giocarsi la qualificazione. Se il Napoli continua a mantenersi su questi livelli di gioco, potrà giocarsela fino alla fine ed il Manchester City di Mancini non potrà dormire sonni tranquilli.
Bologna Inter 1-3
Milan Cesena 1-0
Napoli Fiorentina 0-0
Chievo Genoa 2-1
Atalanta Novara 2-1
Cagliari Udinese 0-0
Catania Juventus 1-1
Lazio Palermo 0-0
Siena Lecce 3-0
Parma Roma 0-1
La cura Ranieri ha fatto bene all'Inter, che dopo aver recuparato grinta e personalità ha sconfitto il Bologna - che ha cercato di fermare nuovamente una "grande" - in tresferta. Secondo pareggio consecutivo per la Juventus che ha sofferto un buon Catania al "Massimino". Si sblocca anche il Milan che piega il Cesena con un gol di Seedorf. La Roma di Louis Enrique trova i primi tre punti a Parma con il secondo gol in campionato di Osvaldo. La vera rivelazione del campionato è l'Atalanta che molti avevano dato per spacciata dopo la penalizzazione e adesso sarebbe prima con 10 punti in 4 partite, veramente una ottimo cammino per la formazione allenata da Colantuono. Secondo stop per il Napoli, dopo la sconfitta esterna con il Chievo viene fermato da una Fiorentina in forma che sfoggia un Cerci in condizione strepitosa e che molto probabilmente troverà la nazionale nelle prossime uscite.Pareggiano Lazio e Udinese rispettivamente con Palermo e Cagliari con il medesimo risultato di 0-0. Da sottolineare il 3-0 interno del Siena che ha ragione del Lecce con una prestazione super di Calaiò che segna il gol più bello di tutto il campionato fino a questo momento. Questa è la classifica aggiornata:
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Novara Inter 3-1
Cesena Lazio 1-2
Chievo Napoli 1-0
Fiorentina Parma 3-0
Genoa Catania 3-0
Juventus Bologna 1-1
Lecce Atalanta 1-2
Milan Udinese 1-1
Palermo Cagliari 3-2
Roma Siena stasera ore 20.45
La notizia più importante è l'esonero dell'allenatore dell'Inter Gian Piero Gasperini dopo l'anticipo di martedì perso dai nerazzurri in casa del Novara per 3-1. Il tecnico non è riuscito ad imprimere la propria visione del calcio alla squadra che è apparsa giù di condizione fisica e di idee ed è sprofondata addirittura in zona retrocessione. Al suo posto è stato chiamato Claudio Ranieri, un'allenatore di esperienza con un palmares formato da tante squadre importanti, ma da pochi trofei vinti. Senza dubbio l'uomo giusto per un'Inter in difficoltà, un uomo capace di riportare tranquillità ad uno spogliatoio con il morale sotto i tacchetti.
Il campionato continua a regalare grandi emozioni e dopo 3 giornate giocate ci sono 7 squadre in un solo punto e ci sarebbe anche l'Atalanta in questo gruppo se non avesse avuto la penalizzazione di 6 punti. Da segnalare il KO esterno del Napoli che patisce il Chievo che negli ultimi 3 incontri ha sempre vinto contro i partenopei. Successo esterno fondamentale per la Lazio che espugna Cesena in rimonta e si sblocca portando tranquillità al tecnico Reja. Juventus fermata dal Bologna che trova il primo punto in campionato subendo un gol che ha fatto molto discutere per una punizione battuta senza il fischio dell'arbitro e con palla in movimento da Pirlo. Il Milan non trova la quadratura del cerchio ed è costretto a rimontare in casa contro l'Udinese e riesce a staccare i cugini soltanto di un punto. Successi importanti per Atalanta, Fiorentina, Palermo e Genoa che si ritrova primo in campionato insieme a Juventus ed Udinese.
| Squadra | Pt. | G | V | P | S | GF | GS |
| Genoa | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 7 | 3 |
| Juventus | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 6 | 2 |
| Udinese | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 5 | 1 |
| Napoli | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 6 | 3 |
| Fiorentina | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 5 | 2 |
| Palermo | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 7 | 6 |
| Cagliari | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 6 | 5 |
| Novara | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 6 | 5 |
| Lazio | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 |
| Chievo | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 |
| Catania | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 1 | 3 |
| Lecce | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 4 |
| Parma | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 8 |
| AC Milan | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 4 | 6 |
| Atalanta | 1 | 3 | 2 | 1 | 0 | 5 | 3 |
| AS Roma | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| Siena | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| Inter | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 4 | 7 |
| Bologna | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 5 |
| Cesena | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 6 |
Questo pomeriggio alle ore 18 a Montecarlo si è tenuto il sorteggio della fase a gironi della Champions League 2011/2012.
Partiamo dal girone A, quello del Napoli a cui è andata decisamente male. Il classico girone di ferro dove i pronostici potrebbero dare i partenopei in svantaggio rispetto alle avversarie dato che si scontreranno contro Bayern Monaco, Villareal e Manchester City. Che dire, spettacolo assicurato dall'inizio alla fine e crediamo che De Laurentis sarà andato su tutte le furie appenaa avrà letto le avversarie!
Diverso discorso -almeno sulla carta- è quello relativo all'Inter di Gasperini che giocherà nel girone B contro Cska Mosca, Lilla e Trabzonspor. Dovrebbero essere avversari abbordabili per vincere il proprio girone, ma la concentrazione dovrà rimanere alta per non rischiare brutte sorprese, sopratutto da un Cska in grado di far male.
Gruppo H per il Milan di Allegri che trova il temibile Barça come compagno di avventura. Però il passaggio del turno non dovrebbe essere a rischio vista l'inferiorità delle altre due avversarie: Bate Borisov e Viktoria Plzen. Sarà comunque un girone che presenterà un assaggio della vera Champions League.
Il nostro augurio è che tutte e 3 le italiane possano passare alla fase finale della competizione, nonostante il Napoli sia quello più a rischio sotto questo punto di vista. L'Inter dovrebbe passare agilmente come prima classificata, ma sarà bene mantenersi concentrati per non rischiare di dover incontrare avversari forti nel seguito del torneo. Il Milan potrebbe scalzare il Barcellona dal primo posto e fare uno scherzetto ai cuginetti visto che potrebbero incontrare Messi e compagni al turno successivo. Le promesse di spettacolo ci sono già dai gironi..
Partiamo dal girone A, quello del Napoli a cui è andata decisamente male. Il classico girone di ferro dove i pronostici potrebbero dare i partenopei in svantaggio rispetto alle avversarie dato che si scontreranno contro Bayern Monaco, Villareal e Manchester City. Che dire, spettacolo assicurato dall'inizio alla fine e crediamo che De Laurentis sarà andato su tutte le furie appenaa avrà letto le avversarie!
Diverso discorso -almeno sulla carta- è quello relativo all'Inter di Gasperini che giocherà nel girone B contro Cska Mosca, Lilla e Trabzonspor. Dovrebbero essere avversari abbordabili per vincere il proprio girone, ma la concentrazione dovrà rimanere alta per non rischiare brutte sorprese, sopratutto da un Cska in grado di far male.
Gruppo H per il Milan di Allegri che trova il temibile Barça come compagno di avventura. Però il passaggio del turno non dovrebbe essere a rischio vista l'inferiorità delle altre due avversarie: Bate Borisov e Viktoria Plzen. Sarà comunque un girone che presenterà un assaggio della vera Champions League.
Il nostro augurio è che tutte e 3 le italiane possano passare alla fase finale della competizione, nonostante il Napoli sia quello più a rischio sotto questo punto di vista. L'Inter dovrebbe passare agilmente come prima classificata, ma sarà bene mantenersi concentrati per non rischiare di dover incontrare avversari forti nel seguito del torneo. Il Milan potrebbe scalzare il Barcellona dal primo posto e fare uno scherzetto ai cuginetti visto che potrebbero incontrare Messi e compagni al turno successivo. Le promesse di spettacolo ci sono già dai gironi..
Siamo giunti alla sentenza di primo grado al termine della Camera di Consiglio della Commissione Disciplinare sul processo sulle scommesse, pene severe ma non così come era stato richiesto. L'Atalanta viene penalizzata di 6 punti invece che 7 e giocherà in serie A. L'Ascoli giocherà il campionato di serie B con 6 punti di penalizzazione e 50mila euro di ammenda (ne erano stati richiesti 90mila).
Per quanto riguarda le squadre di serie inferiori sono state accolte le richieste per:
Sono invece state accolte parzialmente le richieste per:
Per quanto riguarda Signori è stata sentenziata la sua squalifica per "soli" 5 anni, invece Doni dovrà allontanarsi per "soli" 3 anni e 6 mesi.
Per quanto riguarda le squadre di serie inferiori sono state accolte le richieste per:
- Alessandria: retrocessione all'ultimo posto
- Cus Chieti: 1 punto di penalizzazione e 4.500 euro di ammenda
- Piacenza: 4 punti di penalizzazione nel campionato concluso e 50mila euro di ammenda
- Ravenna: esclusione dal campionato con assegnazione a categoria inferiore e 50mila euro di ammenda
- Reggiana: 2 punti di penalizzazione
- Spezia: 1 punto di penalizzazione
- Taranto: 1 punto di penalizzazione
- Viareggio: 1 punto di penalizzazione nel campionato concluso
Sono invece state accolte parzialmente le richieste per:
- Benevento: 9 punti di penalizzazione (ne erano stati richiesti 14)
- Cremonese: 6 punti di penalizzazione (invece di 9) e 30mila euro di ammenda
- Pino di Matteo: 8 punti di penalizzazione (invece di 12) e 1.000 euro (invece di 1.600)
- Portogruaro: 20mila euro di ammenda (invece di 50mila)
- Virtus Entella: 1.500 euro di ammenda (invece di 4.500)
Per quanto riguarda Signori è stata sentenziata la sua squalifica per "soli" 5 anni, invece Doni dovrà allontanarsi per "soli" 3 anni e 6 mesi.
La Supercoppa italiana è appena andata in scena a Pechino, sfida-derby tra Milan ed Inter vinta dai rossoneri nel secondo tempo, ma andiamo con ordine. Primo tempo non molto entusiasmante con una supremazia tattica dei neroazzurri. Il Milan arriva al tiro al 6' con Robinho che spreca sparando alto una buona occasione.
Tra il 20' ed il 22' si infuoca la partita, prima viene ammonito Gattuso per un fallo sulle gambe a centrocampo, un minuto dopo viene chiesta la seconda ammonizione sempre per un fallo di Gattuso su Obi e sulla punizione successiva arriva il vantaggio neroazzurro. E' Sneijder a pennellare il pallone all'incrocio dei pali con Abbiati che ci arriva ma devia sul palo; palla nel sacco ed 1 a 0. Il primo tempo si spenge qui, con qualche occasione isolata, ma niente di veramente pericoloso.
Secondo tempo totalmente diverso dal primo, partita molto più aperta con il Milan che cerca più spesso la profondità. Al 60' , dopo un'entrata un pò rude di Boateng, la palla arriva a Robinho che manda sul fondo Seedorf; Julio Cesar prova ad uscire, palla messa nel mezzo ed Ibrahimovic non sbaglia il colpo di testa, partita riaperta e Milan che inizia a farla da padrone. Passano nemmeno 10 minuti ed un lancio lungo arriva sui piedi di Ibra, tiro da fuori area deviato sul palo da Julio Cesar, ma Boateng è pronto a ribadirla dentro e raddoppio trovato, raddoppio che porta in vantaggio il Milan.
Partita che ora si fa nervosa con Thiago Motta che colpisce T. Silva quando è a terra, ne nasce un tafferuglio con Nesta che tira una spallata al colpevole della brutta azione, purtroppo l'arbitro pare troppo clemente non estraendo nessun cartellino, atteggiamento che rischia di compromettere la partita poichè il nervosismo cresce (Sneijder continua le sue proteste sul primo gol del Milan fino a fine partita ed oltre). L'ultima occasione arriva al 93' con Eto'o che si fa trovare in fuorigioco dopo una mischia in area ed il suo gol è annullato, chiudendo le speranze neroazzurre di acciuffare il pareggio.
In definitiva è stato un buon primo tempo dell'Inter che cala però vistosamente nella ripresa, ripresa che il Milan gioca alla perfezione. Va spesa una parola anche sulle maglie delle due squadre: non troppo bella quella del Milan, pessima quella dell'Inter che ha una scritta in cinese sulla parte centrale al posto dello Sponsor. Non ne conosciamo il significato (Sponsor?), ma non è molto bella all'occhio.
Tra il 20' ed il 22' si infuoca la partita, prima viene ammonito Gattuso per un fallo sulle gambe a centrocampo, un minuto dopo viene chiesta la seconda ammonizione sempre per un fallo di Gattuso su Obi e sulla punizione successiva arriva il vantaggio neroazzurro. E' Sneijder a pennellare il pallone all'incrocio dei pali con Abbiati che ci arriva ma devia sul palo; palla nel sacco ed 1 a 0. Il primo tempo si spenge qui, con qualche occasione isolata, ma niente di veramente pericoloso.
Secondo tempo totalmente diverso dal primo, partita molto più aperta con il Milan che cerca più spesso la profondità. Al 60' , dopo un'entrata un pò rude di Boateng, la palla arriva a Robinho che manda sul fondo Seedorf; Julio Cesar prova ad uscire, palla messa nel mezzo ed Ibrahimovic non sbaglia il colpo di testa, partita riaperta e Milan che inizia a farla da padrone. Passano nemmeno 10 minuti ed un lancio lungo arriva sui piedi di Ibra, tiro da fuori area deviato sul palo da Julio Cesar, ma Boateng è pronto a ribadirla dentro e raddoppio trovato, raddoppio che porta in vantaggio il Milan.
Partita che ora si fa nervosa con Thiago Motta che colpisce T. Silva quando è a terra, ne nasce un tafferuglio con Nesta che tira una spallata al colpevole della brutta azione, purtroppo l'arbitro pare troppo clemente non estraendo nessun cartellino, atteggiamento che rischia di compromettere la partita poichè il nervosismo cresce (Sneijder continua le sue proteste sul primo gol del Milan fino a fine partita ed oltre). L'ultima occasione arriva al 93' con Eto'o che si fa trovare in fuorigioco dopo una mischia in area ed il suo gol è annullato, chiudendo le speranze neroazzurre di acciuffare il pareggio.
In definitiva è stato un buon primo tempo dell'Inter che cala però vistosamente nella ripresa, ripresa che il Milan gioca alla perfezione. Va spesa una parola anche sulle maglie delle due squadre: non troppo bella quella del Milan, pessima quella dell'Inter che ha una scritta in cinese sulla parte centrale al posto dello Sponsor. Non ne conosciamo il significato (Sponsor?), ma non è molto bella all'occhio.
In questi giorni leggendo il sito Gazzetta.it troviamo articoli sulla Dream Cup, ma se poi andiamo a vedere i video scopriamo che è una simulazione di un videogioco, di cosa si tratta?
La World Dream Cup 2011 non è altro che la simulazione al computer di un torneo tra le nazionali di Fifa 11 con le partite giocate Com vs Com a difficoltà leggenda.
Tra tutte le partite simulate fino ad oggi (potete trovarle sulla seziona apposita su gazzetta.it), l'unica sorpresa è arrivata da Spagna-Svizzera nei gironi che è finita a reti bianche; le altre partite rispettano più o meno i pronostici. Ancora dovranno essere simulate molte partite dei gironi prima di passare alla fase finale del torneo che inizierà con gli ottavi di finale il 10 agosto ed arrivando alla finale del 20 agosto.
La nazionale italiana per ora sta figurando bene in un girone non proprio facile e con Russia, Portogallo e Cina. Proprio contro quest'ultima deve ancora giocare, dovrebbe quindi passare agilmente il proprio girone. Nel caso il Portogallo non vinca contro la Russia passeremo come primi del girone, altrimenti conta la differenza reti (per ora la nostra nazionale è a +1 ed il Portogallo a +3.
Coma faccio a seguire l'evento? E dove posso guardare le simulazioni? Il tutto si trova su gazzetta.it, compresi i video riassunti delle simulazioni ed i commenti di famosi personaggi del mondo del pallone. Alcuni di loro hanno anche contribuito al progetto aiutando a schierare le nazionali (le migliori sono però state scelte dai lettori).
La World Dream Cup 2011 non è altro che la simulazione al computer di un torneo tra le nazionali di Fifa 11 con le partite giocate Com vs Com a difficoltà leggenda.
Tra tutte le partite simulate fino ad oggi (potete trovarle sulla seziona apposita su gazzetta.it), l'unica sorpresa è arrivata da Spagna-Svizzera nei gironi che è finita a reti bianche; le altre partite rispettano più o meno i pronostici. Ancora dovranno essere simulate molte partite dei gironi prima di passare alla fase finale del torneo che inizierà con gli ottavi di finale il 10 agosto ed arrivando alla finale del 20 agosto.
La nazionale italiana per ora sta figurando bene in un girone non proprio facile e con Russia, Portogallo e Cina. Proprio contro quest'ultima deve ancora giocare, dovrebbe quindi passare agilmente il proprio girone. Nel caso il Portogallo non vinca contro la Russia passeremo come primi del girone, altrimenti conta la differenza reti (per ora la nostra nazionale è a +1 ed il Portogallo a +3.
Coma faccio a seguire l'evento? E dove posso guardare le simulazioni? Il tutto si trova su gazzetta.it, compresi i video riassunti delle simulazioni ed i commenti di famosi personaggi del mondo del pallone. Alcuni di loro hanno anche contribuito al progetto aiutando a schierare le nazionali (le migliori sono però state scelte dai lettori).
Non è l'inizio più semplice, sicuramente era la squadra da evitare nel sorteggio di Nyon. Così comincia l'avventura dell'Udinese in Champions League, da Londra, il 16 agosto. Il ritorno si giocherà in Italia il 24 agosto con una sfida emozionante per l'ambiente friulano. Il patron Pozzo commenta così: "L'Arsenal è un club storico, ci fa piacere affrontare quest'avventura [...] più è affascinante l'avversario e più i giocatori ce la metteranno tutta".
Ma a Nyon è andato in scena anche il sorteggio per l'Europa League, la Roma affronterà fuori lo Slovan Bratislava (Slovacchia) e la Lazio giocherà la prima partita in casa contro il Rabotnicki (Macedonia). Probabilmente è più complicata la sfida dei giallorossi, ma dovrebbero essere entrambe sfide abbordabili per le italiane.
Riassumendo la situazione delle italiane:
Ma a Nyon è andato in scena anche il sorteggio per l'Europa League, la Roma affronterà fuori lo Slovan Bratislava (Slovacchia) e la Lazio giocherà la prima partita in casa contro il Rabotnicki (Macedonia). Probabilmente è più complicata la sfida dei giallorossi, ma dovrebbero essere entrambe sfide abbordabili per le italiane.
Riassumendo la situazione delle italiane:
- [CL] Arsenal (Ing) vs Udinese - And. 16 agosto - Rit. 24 agosto
- [EL] Slovan Bratislava (Slo) vs Roma - And. 18 agosto - Rit. 25 agosto
- [EL] Lazio vs Rabotnicki (Mac) - And. 18 agosto - Rit. 25 agosto
Stasera a Milano è stato sorteggiato il calendario della serie A 2011/2012 e già sono iniziate le polemiche da parte del presidente De Laurentis che si è alzato durante una pausa televisiva ed ha lasciato gli studi; questo perchè il Napoli inizia il campionato contro il Genoa e durante i primi incontri di Champions incontrerà le 'big' in campionato.
La serie A inizierà il 28 agosto, ecco le prime partite:
Atalanta-Cesena
Bologna-Roma
Cagliari-Milan
Inter-Lecce
Lazio-Chievo
Napoli-Genoa
Novara-Palermo
Parma-Catania
Siena-Fiorentina
Udinese-Juventus
Bologna-Roma
Cagliari-Milan
Inter-Lecce
Lazio-Chievo
Napoli-Genoa
Novara-Palermo
Parma-Catania
Siena-Fiorentina
Udinese-Juventus
A settembre vedremo già dei match che riserveranno spettacolo:
- 11/09 – Milan vs Lazio alla seconda giornata con i giocatori che dovranno trovare immediatamente una giusta forma
- 18/09 – Inter vs Roma e Napoli vs Milan alla terza giornata, inizia già qui un assaggio vero e proprio assaggio di ciò che può succedere durante la stagione
Passando ad ottobre troviamo:
- 2/10 – Inter vs Napoli e Juventus vs Milan, due sfide ad altissimo livello; già qui il presidente De Laurentis si è alterato
- 16/10 – Lazio vs Roma è il primo dei Derby del campionato, una sfida ad alto livello già alla settima giornata
Passando a Juventus, Inter e Milan, i match tra queste squadre li troviamo il 30 ottobre con Juventus-Inter, il 15 gennaio Milan-Inter (sfida che si ripeterà a parti invertite alla penultima di campionato, il 6 maggio).
Iniziamo l'articolo di oggi con questa frase concisa, l'Uruguay è campione; batte 3 a 0 il Paraguay: Suarez, Forlan, Forlan. E conquistando il titolo diventa anche la squadra con più vittorie di sempre della Copa, 15. Dietro troviamo quella che era la favorita per quest'anno, l'Argentina con 14 vittorie; il Brasile ne ha vinte solo 8, di cui 5 negli ultimi 22 anni.
E' stata una Copa con molte sorprese, dalle eliminazioni premature di Argentina e Brasile, allo storico record del Venezuela che arriva addirittura a giocarsi la finale per il terzo/quarto posto, ad un Paraguay che da 32 anni non arrivava alla finalissima. Ma è stata anche la Copa di uno splendido Guerrero (Perù) che diventa il capocannoniere di questa edizione con 5 gol succedendo a Robinho.
Tra i premiati troviamo Villar del Paraguay come miglior portiere, Suarez dell'Uruguay come miglior giocatore e Coates, sempre urugaiano, come miglior giovane. Verranno inoltre devoluti in beneficenza 54.000 dollari, come i 54 gol segnati durante l'arco di tutto il torneo.
E' stata una Copa con molte sorprese, dalle eliminazioni premature di Argentina e Brasile, allo storico record del Venezuela che arriva addirittura a giocarsi la finale per il terzo/quarto posto, ad un Paraguay che da 32 anni non arrivava alla finalissima. Ma è stata anche la Copa di uno splendido Guerrero (Perù) che diventa il capocannoniere di questa edizione con 5 gol succedendo a Robinho.
Tra i premiati troviamo Villar del Paraguay come miglior portiere, Suarez dell'Uruguay come miglior giocatore e Coates, sempre urugaiano, come miglior giovane. Verranno inoltre devoluti in beneficenza 54.000 dollari, come i 54 gol segnati durante l'arco di tutto il torneo.
Ieri notte abbiamo scoperto la prima finalista di questa loca Copa Amèrica, l'Uruguay che si è imposto per 2 a 0 contro un combattivo Perù. Un primo tempo molto combattuto da ambedue le formazioni che però ci priva dell'emozione dei gol. La partita si sblocca al 53' con un gol di Suarez che insacca dopo la ribattuta del peruviano Fernandez. Passano solo 5 minuti che l'ottimo A.Pereira serve un ottimo contropiede al solito Suarez ed è 2 a 0. Perù KO in 5 minuti e pratica chiusa, c'è il tempo per vedere l'espulsione di Vargas.
Poco fa si è conclusa invece la partita tra Paraguay e Venezuela. Vorremmo scrivere che il primo tempo è stato giocato sopratutto dal Paraguay, ma alla fine le occasioni pericolose sono state sopratutto del Venezuela che quasi allo scadere trova il gol di testa con Vizcarrondo, ma viene annullato per fuorigioco di un compagno che era davanti alla visuale del portiere.
Prima di fermarsi per la pausa c'è ancora il tempo di vedere la clamorosa occasione venezuelana di Moreno che tira da centro area e colpisce la traversa, sulla ribattuta sopraggiunge Valdez che tira di potenza ma Villar è attento e respinge con i pugni.
Ripresa molto tattica che non fa sbloccare il risultato nonstante qualche occasione da entrambe le parti, molto chiuso il venezuela che prova a pungere sui lanci lunghi, macchinoso il Paraguay che inquadra poche volte la porta, la partita va ai supplementari.
Grande inizio dei venezuelani nel primo tempo supplementare che colpiscono prima il palo con Fedor che devia un tiro di Maldonado a centro area e poi l'incrocio interno dei pali su punizione con Arango ed un minuto dopo altra occasione per Fedor che calcia al volo debolmente. Al 10' occasione anche per Rondon che spara addosso al portiere da posizione defilata. Prima della pausa viene espulso Santana del Paraguay per doppia ammonizione, fallo sciocco che rischia di compromettere l'intera partita poichè il venezuela sta alzando molto il baricentro.
Secondo supplementare che comincia da dove era finito il primo, con del nervosismo in campo dalla parte paraguaiana, ammonito Veron. Al 4' Fedor si costruisce un occasione dribblando due avversari sulla fascia destra, ma spara sul portiere. Grande azione di Chicero un minuto più tardi che salta addirittura quattro avversari prima che venga spazzata la palla dall'area di rigore, il Venezuela pressa molto ed accellera il ritmo a pochi minuti dalla fine, ma non basta per trovare il gol della qualificazione; si va ai rigori.
Questa è la sequenza dei rigori:
Poco fa si è conclusa invece la partita tra Paraguay e Venezuela. Vorremmo scrivere che il primo tempo è stato giocato sopratutto dal Paraguay, ma alla fine le occasioni pericolose sono state sopratutto del Venezuela che quasi allo scadere trova il gol di testa con Vizcarrondo, ma viene annullato per fuorigioco di un compagno che era davanti alla visuale del portiere.
Prima di fermarsi per la pausa c'è ancora il tempo di vedere la clamorosa occasione venezuelana di Moreno che tira da centro area e colpisce la traversa, sulla ribattuta sopraggiunge Valdez che tira di potenza ma Villar è attento e respinge con i pugni.
Ripresa molto tattica che non fa sbloccare il risultato nonstante qualche occasione da entrambe le parti, molto chiuso il venezuela che prova a pungere sui lanci lunghi, macchinoso il Paraguay che inquadra poche volte la porta, la partita va ai supplementari.
Grande inizio dei venezuelani nel primo tempo supplementare che colpiscono prima il palo con Fedor che devia un tiro di Maldonado a centro area e poi l'incrocio interno dei pali su punizione con Arango ed un minuto dopo altra occasione per Fedor che calcia al volo debolmente. Al 10' occasione anche per Rondon che spara addosso al portiere da posizione defilata. Prima della pausa viene espulso Santana del Paraguay per doppia ammonizione, fallo sciocco che rischia di compromettere l'intera partita poichè il venezuela sta alzando molto il baricentro.
Secondo supplementare che comincia da dove era finito il primo, con del nervosismo in campo dalla parte paraguaiana, ammonito Veron. Al 4' Fedor si costruisce un occasione dribblando due avversari sulla fascia destra, ma spara sul portiere. Grande azione di Chicero un minuto più tardi che salta addirittura quattro avversari prima che venga spazzata la palla dall'area di rigore, il Venezuela pressa molto ed accellera il ritmo a pochi minuti dalla fine, ma non basta per trovare il gol della qualificazione; si va ai rigori.
Questa è la sequenza dei rigori:
- Ortigoza (Par)
- Maldonado (Ven)
- Barrios (Par)
- Rey (Ven)
- Riveros (Par)
- Lucena (Ven) Parato
- Martinez (Par)
- Fedor (Ven)
- Veron (Par)
- ---------- (Ven)
Se avevate scommesso per la vittoria finale di una delle attuali semifinaliste, mal che vada avreste vinto 10 volte la posta. Si perchè se ieri è uscita una delle favorite, l'Argentina padrone di casa, insieme ad una Colombia che non aveva ancora subito gol nel torneo, oggi escono Brasile e Cile, la plurivincitrice della Copa negli ultimi anni e la squadra che più ci era piaciuta in queste partite.
Il Brasile esce contro il Paraguay ai rigori, ma ha dell'incredibile la sequenza di rigori battuta dai verde oro, 4 rigori su 4 sbagliati è forse un record negativo per la nazionale delle stelle. Eppure la partita non è stata priva di emozioni, ma Pato, Neymar e compagni sbagliano l'impossibile in una partita quasi a senso unico.
La partita tra Cile e Venezuela invece è l'unico quarto di finale non andato ai supplementari, ci pensano Vizcarrondo e Chicero ad eliminare i Rojos. Il Cile gioca da padrone del campo pareggiando sull'1 a 1 con Suazo, ma i contropiedi venezuelani sono fatali e viene sprecata una grandissima opportunità di combattere per la vittoria finale.
A questo punto crediamo la favorita sia l'Uruguay che non vince la coppa dal 1995. Per risalire ad una vittoria del Paraguay dobbiamo tornare al 1953, ad una del Perù al 1939 ed il Venezuela ha già fatto il proprio record, non era mai arrivata alle semifinali. Che dire, in bocca al lupo alle cenerentole, un'occasione del genere difficilmente ricapiterà ad alcune di queste formazioni.
Il Brasile esce contro il Paraguay ai rigori, ma ha dell'incredibile la sequenza di rigori battuta dai verde oro, 4 rigori su 4 sbagliati è forse un record negativo per la nazionale delle stelle. Eppure la partita non è stata priva di emozioni, ma Pato, Neymar e compagni sbagliano l'impossibile in una partita quasi a senso unico.
La partita tra Cile e Venezuela invece è l'unico quarto di finale non andato ai supplementari, ci pensano Vizcarrondo e Chicero ad eliminare i Rojos. Il Cile gioca da padrone del campo pareggiando sull'1 a 1 con Suazo, ma i contropiedi venezuelani sono fatali e viene sprecata una grandissima opportunità di combattere per la vittoria finale.
A questo punto crediamo la favorita sia l'Uruguay che non vince la coppa dal 1995. Per risalire ad una vittoria del Paraguay dobbiamo tornare al 1953, ad una del Perù al 1939 ed il Venezuela ha già fatto il proprio record, non era mai arrivata alle semifinali. Che dire, in bocca al lupo alle cenerentole, un'occasione del genere difficilmente ricapiterà ad alcune di queste formazioni.
| Il rigore sbagliato da Tevez |
Un primo tempo nel segno di Perez, in tutti i sensi. L'uruguaiano abbatte mascherano e rischia l'espulsione dopo soli 5 minuti di gioco, ma un minuto dopo è decisivo insaccando il pallone dopo un rimpallo, Argentina in svantaggio.
A questo punto la formazione di casa inizia a macinare gioco e dopo 10 minuti pareggia i conti con Higuain di testa su un cross di Messi. Si ripete l'azione al 30', ma questa volta il guardalinee alza la bandierina, annullato.
L'Uruguay però non sta soltanto a guardare e trova la traversa con lo splendido Caceres su una punizione di Forlan; ma ecco che qui torna protagonista Perez, purtroppo per lui in negativo. Secondo giallo ed Uruguay in 10. Questo non sconcentra la formazione uruguaiana che colpisce la seconda traversa con Lugano.
Il secondo tempo vede l'Argentina arrembare gli avversari, ma ne esce solo un rosso per Mascherano che riporta in parità numerica le due formazioni, poi durante il primo tempo supplementare accorcia le distanze sul numero di legni colpiti, Higuain spedisce il pallone sul primo palo.
Il secondo tempo supplementare vede sempre gli uomini di Messi andare all'attacco, ma Muslera è impenetrabile e riesce a mantenere il risultato di parità fino al 120'. Però i rigori condannano gli argentini che falliscono l'unico rigore con Tevez; e l'Uruguay approda alle semifinali eliminando forse i favoriti dai pronostici.
Nell'altra partita la Colombia esce sconfitta dopo 28 anni dal quarto di finale contro il Perù; la partita termina in parità dopo i due tempi regolamentari, ma Lobaton prima ed il fiorentino Vargas poi mettono lo zampino durante i supplementari ed il Perù entra nella storia della competizione.
Partite agevoli dovrebbero essere quelle di Brasile e Cile che domani affronteranno rispettivamente Paraguay e Venezuela. Oggi si incontreranno Colombia-Perù ed Argentina-Uruguay.
Nella prima partita sono favoriti i colombiani poiché i peruviani non riescono a portare a casa il risultato da 28 anni, inoltre la Colombia non ha subito ancora un gol ed ha uno splendido Falcao in forma perfetta.
La seconda partita vede affrontarsi l'albiceleste di Messi e la celeste di Forlan e Suarez; ci aspettiamo sia una partita molto equilibrata e piena di sorprese, con un Uruguay che può dire la sua. Nella storia dei confronti nella Copa delle due nazionali l'Argentina ne è uscita vincitrice 13 volte, con altrettante sconfitte e due soli pareggi.
Queste dovrebbero essere le formazioni delle squadre che giocheranno stasera:
Colombia: Martínez; Zuniga, Perea, Yepes, Armero; Sanchez, Aguilar, Guarín; Moreno, A.Ramos, Falcao.
Perù: Fernandez; Revoredo, Acasiete, Rodríguez, Vílchez; Lobaton, Balbin, Cruzado, Vargas; Chiroque, Guerrero.
Uruguay: Muslera; M.Pereira, Lugano, Victorino, Caceres; Ríos, Perez, Gonzalez, A.Pereira; Forlan, Suárez.
La Copa Amèrica arriva alle ultime partite dei gironi ed a questo punto possiamo iniziare a fare due calcoli su quali squadre rischiano di essere eliminate e quali invece hanno il passaggio del turno in tasca.
Ricordiamo che la formula del torneo prevede 3 gironi; tutte le prime e le seconde passano il turno, insieme alle 2 migliori terze, la 3^ terza -sembra un gioco di parole- verrà eliminata.
Costa Rica 3
Argentina 2
Bolivia 1
La Colombia ha il passaggio del turno già in tasca, per questo potrebbe perdere contro la prossima avversaria, la Bolivia. In questo caso l'Argentina verrebbe eliminata in tutti i casi se non vincesse contro la Costa Rica.
Nel caso in cui la Bolivia non vincesse, l'Argentina sarebbe terza. Quindi se l'Argentina vincesse, passerebbe il turno, altrimenti sarebbe a 2 (sconfitta) o 3 (pareggio) punti, come terza del girone sarebbe a rischio eliminazione.
Brasile e Paraguay 2
Ecuador 1
Il Paraguay gioca contro un venezuela già sicuro del passaggio del turno, quindi immaginiamo che vinca la partita. In questo caso il Brasile sarebbe quasi costretto a vincere, altrimenti si ritroverebbe al 3° posto con gli stessi punti dell'Argentina, ed in questo caso dovremmo vedere quale delle due pareggierà e quale perderà. Se entrambe ottengono lo stesso risultato, conterà la differenza reti (per ora identica) o altrimenti i gol fatti (in vantaggio il Brasile di 1 gol).
Perù 4
Uruguay 2
Messico 0
Cile e Perù si giocano il primo posto del girone in una partita dove entrambe sanno di essere qualificate al turno successivo. L'Uruguay giocherà contro un Messico che non ha sfigurato fino ad ora, ma che è sempre stato battuto. Poichè il pronostico è tutto dalla parte di Cavani e compagni, una tra Argentina e Brasile si ritroverebbe sicuramente eliminata in caso di non vittoria.
Concludendo, abbiamo visto una Copa Amèrica dove le big Argentina e Brasile si sono complicate veramente tanto la vita. Nel caso una delle due perdesse o pareggiasse, dovrebbe essere quasi sicuramente eliminata (entrambe devono vincere per passare il turno). Se nessuna delle due vincerà, rimarrà la meno peggiore e l'altra sarà eliminata in modo clamoroso ai gironi. Riusciranno i loro tecnici a farle risorgere per approdare alla fase finale del torneo? Vedremo già da stasera.
Ricordiamo che la formula del torneo prevede 3 gironi; tutte le prime e le seconde passano il turno, insieme alle 2 migliori terze, la 3^ terza -sembra un gioco di parole- verrà eliminata.
- Girone A:
Costa Rica 3
Argentina 2
Bolivia 1
La Colombia ha il passaggio del turno già in tasca, per questo potrebbe perdere contro la prossima avversaria, la Bolivia. In questo caso l'Argentina verrebbe eliminata in tutti i casi se non vincesse contro la Costa Rica.
Nel caso in cui la Bolivia non vincesse, l'Argentina sarebbe terza. Quindi se l'Argentina vincesse, passerebbe il turno, altrimenti sarebbe a 2 (sconfitta) o 3 (pareggio) punti, come terza del girone sarebbe a rischio eliminazione.
- Girone B:
Brasile e Paraguay 2
Ecuador 1
Il Paraguay gioca contro un venezuela già sicuro del passaggio del turno, quindi immaginiamo che vinca la partita. In questo caso il Brasile sarebbe quasi costretto a vincere, altrimenti si ritroverebbe al 3° posto con gli stessi punti dell'Argentina, ed in questo caso dovremmo vedere quale delle due pareggierà e quale perderà. Se entrambe ottengono lo stesso risultato, conterà la differenza reti (per ora identica) o altrimenti i gol fatti (in vantaggio il Brasile di 1 gol).
- Girone C:
Perù 4
Uruguay 2
Messico 0
Cile e Perù si giocano il primo posto del girone in una partita dove entrambe sanno di essere qualificate al turno successivo. L'Uruguay giocherà contro un Messico che non ha sfigurato fino ad ora, ma che è sempre stato battuto. Poichè il pronostico è tutto dalla parte di Cavani e compagni, una tra Argentina e Brasile si ritroverebbe sicuramente eliminata in caso di non vittoria.
Concludendo, abbiamo visto una Copa Amèrica dove le big Argentina e Brasile si sono complicate veramente tanto la vita. Nel caso una delle due perdesse o pareggiasse, dovrebbe essere quasi sicuramente eliminata (entrambe devono vincere per passare il turno). Se nessuna delle due vincerà, rimarrà la meno peggiore e l'altra sarà eliminata in modo clamoroso ai gironi. Riusciranno i loro tecnici a farle risorgere per approdare alla fase finale del torneo? Vedremo già da stasera.
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| Burdisso entra su Ramos lanciato in rete. |
L'Argentina ci prova anche nel secondo tempo, senza mai impensierire la selezione colombiana però. Oltre a Tevez e Messi, il tecnico mette dentro anche Higuain e Aguero per un Argentina a trazione anteriore. Le occasioni però fioccano dalle parti colombiane e Romero si deve superare varie volte a tu per tu contro gli attaccanti giallo canarino meritandosi, a nostro giudizio, il titolo di miglior giocatore in campo.
Alla fine per la Colombia è festa grande perchè è sempre una vittoria sulla grande Argentina, ma il risultato sta molto stretto alla selezione ospite. Invece i padroni di casa si giocheranno tutto contro la Costa Rica e la parola d'ordine sarà 'vincere'!
Come avete potuto leggere nel precedente articolo, l'Argentina e la Bolivia hanno un punto ciascuna quindi, nel caso stasera non assistessimo ad un pareggio, una delle due squadre passerebbe in testa al girone e potrebbe essere la favorita al passaggio del turno (ricordiamo che ne passano due).
In campo ci saranno anche alcuni giocatori che militano in Italia, dal milanista Yepes, al napoletano Zuniga, ad Armero dell'Udinese. Inoltre sarà in campo anche Falcao il quale ha disputato una grande stagione al Porto. Arbitra il cileno Enrique Osses considerato un arbitro dal cartellino facile, difatti nel 2005 ha espulso ben 21 giocatori in 16 partite.
La Colombia schiererà un 4-3-3 con in porta Martinez, in difesa vedremo Zuniga, Yepes, Perea ed Armero, a centrocampo Bolivar, Guarin ed Aguilar, il trio d'attacco sarà formato da Moreno, Ramos e Falcao.
Invece la Costa Rica scenderà in campo con un 4-4-2 formato da Moreira; in difesa Acosta, Calvo, Duarte e Salvatierra, i centrocampisti saranno Pedro Leal, Guzman, Madrigal e Mora, in attacco Randall Brenes ed il giovanissimo Campbell.
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| L'azione del gol di Aguero |
Secondo tempo molto più vivace con un 4-2-4 dell'Argentina con Di Maria al posto di Cambiasso. Subito in gol la Bolivia che al 2' della ripresa passa in vantaggio su calcio d'angolo: colpo di tacco vincente di Edvaldo che fa passare la palla sotto le gambe di Banega impedendo di fatto al compagno Romero la possibilità di toglierla dalla linea di porta, l'arbitro convalida giustamente.
Con l'Argentina in bambola, la Bolivia cerca il raddoppio e per poco non arriva con Moreno che tutto solo davanti a Romero cerca di scartarlo inutilmente e poi, allontandatosi di pochi metri, gli tira il pallone tra le mani.
A questo punto il tecnico argentino tenta la carta Aguero al posto di Lavezzi che in pochi minuti ripaga la fiducia con un 'gollazzo', colpo di petto di un compagno, tiro al volo sul palo lontano e tutto sembra più facile. Due minuti dopo nuova azione personale del Kun che con un colpo elegante d'esterno rischia la doppietta, sulla ribattuta Di Maria calcia alto a porta sguarnita.
Finisce così, con un gol per parte. Soddisfatta la Bolivia che si trova ad 1 punto avendo già giocato contro la favoritissima Argentina, meno l'albiceleste che non ha certo ben figurato al debutto, ma la strada è ancora lunga e questo intoppo può mettere in guardia gli argentini, la Copa non è già in mano loro.
Nel frattempo stasera alle 20.30 italiane si giocherà l'altra partita del girone A Colombia vs Costa Rica, favorita la prima sulla seconda.
Manca meno di un quarto d'ora al calcio d'inizio della competizione più importante dell'america latina, la Copa América, equiparabile ai nostri europei di calcio, ma ritenuta da uno dei CT partecipanti una sorta di mondiale per la presenza delle nazionali più forti al mondo.
Tutto ha inizio tra pochi minuti, esattamente alle ore 2.45 italiane, con la nazionale di casa, l'Argentina di Messi, che affronterà la Bolivia. I pronostici ovviamente sono tutti a favore dell'albiceleste. Il CT argentino Batista ha annunciato in anticipo la formazione titolare con Messi, Lavezzi e Tevez davanti. Una piccola sorpresa l'esclusione del giocatore Di Maria, ma crediamo che possa dire la sua entrando a partita in corso.
Dal canto suo Quinteros, allenatore della Bolivia, non intende marcare ad uomo Messi, ma ha dichiarato di temere molto di più la puntualità di Carlitos Tevez: "Cosa cambia se gioca Tevez? Cambia molto e sopratutto si complicano le cose per noi. Messi è il numero uno, ma Tevez rimane comunque un gradino sopra tutti gli altri attaccanti dell'Argentina".
La formazione argentina dovrebbe essere già sicura con Romero in porta, Zanetti, Milito, Burdisso e Rojo in difesa, Cambiasso, Mascherano e Banega a centrocampo ed il trio Lavezzi, Tevez e Messi in attacco. Dal canto suo la Bolivia risponderà con un 4-4-2 molto stretto: Arias; Raldes, Alvarez, Rivero, Gutierrez; Vaca, Flores, Robles, Campos; Rojas, Martins.
Tutto ha inizio tra pochi minuti, esattamente alle ore 2.45 italiane, con la nazionale di casa, l'Argentina di Messi, che affronterà la Bolivia. I pronostici ovviamente sono tutti a favore dell'albiceleste. Il CT argentino Batista ha annunciato in anticipo la formazione titolare con Messi, Lavezzi e Tevez davanti. Una piccola sorpresa l'esclusione del giocatore Di Maria, ma crediamo che possa dire la sua entrando a partita in corso.
Dal canto suo Quinteros, allenatore della Bolivia, non intende marcare ad uomo Messi, ma ha dichiarato di temere molto di più la puntualità di Carlitos Tevez: "Cosa cambia se gioca Tevez? Cambia molto e sopratutto si complicano le cose per noi. Messi è il numero uno, ma Tevez rimane comunque un gradino sopra tutti gli altri attaccanti dell'Argentina".
La formazione argentina dovrebbe essere già sicura con Romero in porta, Zanetti, Milito, Burdisso e Rojo in difesa, Cambiasso, Mascherano e Banega a centrocampo ed il trio Lavezzi, Tevez e Messi in attacco. Dal canto suo la Bolivia risponderà con un 4-4-2 molto stretto: Arias; Raldes, Alvarez, Rivero, Gutierrez; Vaca, Flores, Robles, Campos; Rojas, Martins.


