Iniziamo l'articolo di oggi con questa frase concisa, l'Uruguay è campione; batte 3 a 0 il Paraguay: Suarez, Forlan, Forlan. E conquistando il titolo diventa anche la squadra con più vittorie di sempre della Copa, 15. Dietro troviamo quella che era la favorita per quest'anno, l'Argentina con 14 vittorie; il Brasile ne ha vinte solo 8, di cui 5 negli ultimi 22 anni.
E' stata una Copa con molte sorprese, dalle eliminazioni premature di Argentina e Brasile, allo storico record del Venezuela che arriva addirittura a giocarsi la finale per il terzo/quarto posto, ad un Paraguay che da 32 anni non arrivava alla finalissima. Ma è stata anche la Copa di uno splendido Guerrero (Perù) che diventa il capocannoniere di questa edizione con 5 gol succedendo a Robinho.
Tra i premiati troviamo Villar del Paraguay come miglior portiere, Suarez dell'Uruguay come miglior giocatore e Coates, sempre urugaiano, come miglior giovane. Verranno inoltre devoluti in beneficenza 54.000 dollari, come i 54 gol segnati durante l'arco di tutto il torneo.
E' stata una Copa con molte sorprese, dalle eliminazioni premature di Argentina e Brasile, allo storico record del Venezuela che arriva addirittura a giocarsi la finale per il terzo/quarto posto, ad un Paraguay che da 32 anni non arrivava alla finalissima. Ma è stata anche la Copa di uno splendido Guerrero (Perù) che diventa il capocannoniere di questa edizione con 5 gol succedendo a Robinho.
Tra i premiati troviamo Villar del Paraguay come miglior portiere, Suarez dell'Uruguay come miglior giocatore e Coates, sempre urugaiano, come miglior giovane. Verranno inoltre devoluti in beneficenza 54.000 dollari, come i 54 gol segnati durante l'arco di tutto il torneo.
Ieri notte abbiamo scoperto la prima finalista di questa loca Copa Amèrica, l'Uruguay che si è imposto per 2 a 0 contro un combattivo Perù. Un primo tempo molto combattuto da ambedue le formazioni che però ci priva dell'emozione dei gol. La partita si sblocca al 53' con un gol di Suarez che insacca dopo la ribattuta del peruviano Fernandez. Passano solo 5 minuti che l'ottimo A.Pereira serve un ottimo contropiede al solito Suarez ed è 2 a 0. Perù KO in 5 minuti e pratica chiusa, c'è il tempo per vedere l'espulsione di Vargas.
Poco fa si è conclusa invece la partita tra Paraguay e Venezuela. Vorremmo scrivere che il primo tempo è stato giocato sopratutto dal Paraguay, ma alla fine le occasioni pericolose sono state sopratutto del Venezuela che quasi allo scadere trova il gol di testa con Vizcarrondo, ma viene annullato per fuorigioco di un compagno che era davanti alla visuale del portiere.
Prima di fermarsi per la pausa c'è ancora il tempo di vedere la clamorosa occasione venezuelana di Moreno che tira da centro area e colpisce la traversa, sulla ribattuta sopraggiunge Valdez che tira di potenza ma Villar è attento e respinge con i pugni.
Ripresa molto tattica che non fa sbloccare il risultato nonstante qualche occasione da entrambe le parti, molto chiuso il venezuela che prova a pungere sui lanci lunghi, macchinoso il Paraguay che inquadra poche volte la porta, la partita va ai supplementari.
Grande inizio dei venezuelani nel primo tempo supplementare che colpiscono prima il palo con Fedor che devia un tiro di Maldonado a centro area e poi l'incrocio interno dei pali su punizione con Arango ed un minuto dopo altra occasione per Fedor che calcia al volo debolmente. Al 10' occasione anche per Rondon che spara addosso al portiere da posizione defilata. Prima della pausa viene espulso Santana del Paraguay per doppia ammonizione, fallo sciocco che rischia di compromettere l'intera partita poichè il venezuela sta alzando molto il baricentro.
Secondo supplementare che comincia da dove era finito il primo, con del nervosismo in campo dalla parte paraguaiana, ammonito Veron. Al 4' Fedor si costruisce un occasione dribblando due avversari sulla fascia destra, ma spara sul portiere. Grande azione di Chicero un minuto più tardi che salta addirittura quattro avversari prima che venga spazzata la palla dall'area di rigore, il Venezuela pressa molto ed accellera il ritmo a pochi minuti dalla fine, ma non basta per trovare il gol della qualificazione; si va ai rigori.
Questa è la sequenza dei rigori:
Poco fa si è conclusa invece la partita tra Paraguay e Venezuela. Vorremmo scrivere che il primo tempo è stato giocato sopratutto dal Paraguay, ma alla fine le occasioni pericolose sono state sopratutto del Venezuela che quasi allo scadere trova il gol di testa con Vizcarrondo, ma viene annullato per fuorigioco di un compagno che era davanti alla visuale del portiere.
Prima di fermarsi per la pausa c'è ancora il tempo di vedere la clamorosa occasione venezuelana di Moreno che tira da centro area e colpisce la traversa, sulla ribattuta sopraggiunge Valdez che tira di potenza ma Villar è attento e respinge con i pugni.
Ripresa molto tattica che non fa sbloccare il risultato nonstante qualche occasione da entrambe le parti, molto chiuso il venezuela che prova a pungere sui lanci lunghi, macchinoso il Paraguay che inquadra poche volte la porta, la partita va ai supplementari.
Grande inizio dei venezuelani nel primo tempo supplementare che colpiscono prima il palo con Fedor che devia un tiro di Maldonado a centro area e poi l'incrocio interno dei pali su punizione con Arango ed un minuto dopo altra occasione per Fedor che calcia al volo debolmente. Al 10' occasione anche per Rondon che spara addosso al portiere da posizione defilata. Prima della pausa viene espulso Santana del Paraguay per doppia ammonizione, fallo sciocco che rischia di compromettere l'intera partita poichè il venezuela sta alzando molto il baricentro.
Secondo supplementare che comincia da dove era finito il primo, con del nervosismo in campo dalla parte paraguaiana, ammonito Veron. Al 4' Fedor si costruisce un occasione dribblando due avversari sulla fascia destra, ma spara sul portiere. Grande azione di Chicero un minuto più tardi che salta addirittura quattro avversari prima che venga spazzata la palla dall'area di rigore, il Venezuela pressa molto ed accellera il ritmo a pochi minuti dalla fine, ma non basta per trovare il gol della qualificazione; si va ai rigori.
Questa è la sequenza dei rigori:
- Ortigoza (Par)
- Maldonado (Ven)
- Barrios (Par)
- Rey (Ven)
- Riveros (Par)
- Lucena (Ven) Parato
- Martinez (Par)
- Fedor (Ven)
- Veron (Par)
- ---------- (Ven)
Se avevate scommesso per la vittoria finale di una delle attuali semifinaliste, mal che vada avreste vinto 10 volte la posta. Si perchè se ieri è uscita una delle favorite, l'Argentina padrone di casa, insieme ad una Colombia che non aveva ancora subito gol nel torneo, oggi escono Brasile e Cile, la plurivincitrice della Copa negli ultimi anni e la squadra che più ci era piaciuta in queste partite.
Il Brasile esce contro il Paraguay ai rigori, ma ha dell'incredibile la sequenza di rigori battuta dai verde oro, 4 rigori su 4 sbagliati è forse un record negativo per la nazionale delle stelle. Eppure la partita non è stata priva di emozioni, ma Pato, Neymar e compagni sbagliano l'impossibile in una partita quasi a senso unico.
La partita tra Cile e Venezuela invece è l'unico quarto di finale non andato ai supplementari, ci pensano Vizcarrondo e Chicero ad eliminare i Rojos. Il Cile gioca da padrone del campo pareggiando sull'1 a 1 con Suazo, ma i contropiedi venezuelani sono fatali e viene sprecata una grandissima opportunità di combattere per la vittoria finale.
A questo punto crediamo la favorita sia l'Uruguay che non vince la coppa dal 1995. Per risalire ad una vittoria del Paraguay dobbiamo tornare al 1953, ad una del Perù al 1939 ed il Venezuela ha già fatto il proprio record, non era mai arrivata alle semifinali. Che dire, in bocca al lupo alle cenerentole, un'occasione del genere difficilmente ricapiterà ad alcune di queste formazioni.
Il Brasile esce contro il Paraguay ai rigori, ma ha dell'incredibile la sequenza di rigori battuta dai verde oro, 4 rigori su 4 sbagliati è forse un record negativo per la nazionale delle stelle. Eppure la partita non è stata priva di emozioni, ma Pato, Neymar e compagni sbagliano l'impossibile in una partita quasi a senso unico.
La partita tra Cile e Venezuela invece è l'unico quarto di finale non andato ai supplementari, ci pensano Vizcarrondo e Chicero ad eliminare i Rojos. Il Cile gioca da padrone del campo pareggiando sull'1 a 1 con Suazo, ma i contropiedi venezuelani sono fatali e viene sprecata una grandissima opportunità di combattere per la vittoria finale.
A questo punto crediamo la favorita sia l'Uruguay che non vince la coppa dal 1995. Per risalire ad una vittoria del Paraguay dobbiamo tornare al 1953, ad una del Perù al 1939 ed il Venezuela ha già fatto il proprio record, non era mai arrivata alle semifinali. Che dire, in bocca al lupo alle cenerentole, un'occasione del genere difficilmente ricapiterà ad alcune di queste formazioni.
| Il rigore sbagliato da Tevez |
Un primo tempo nel segno di Perez, in tutti i sensi. L'uruguaiano abbatte mascherano e rischia l'espulsione dopo soli 5 minuti di gioco, ma un minuto dopo è decisivo insaccando il pallone dopo un rimpallo, Argentina in svantaggio.
A questo punto la formazione di casa inizia a macinare gioco e dopo 10 minuti pareggia i conti con Higuain di testa su un cross di Messi. Si ripete l'azione al 30', ma questa volta il guardalinee alza la bandierina, annullato.
L'Uruguay però non sta soltanto a guardare e trova la traversa con lo splendido Caceres su una punizione di Forlan; ma ecco che qui torna protagonista Perez, purtroppo per lui in negativo. Secondo giallo ed Uruguay in 10. Questo non sconcentra la formazione uruguaiana che colpisce la seconda traversa con Lugano.
Il secondo tempo vede l'Argentina arrembare gli avversari, ma ne esce solo un rosso per Mascherano che riporta in parità numerica le due formazioni, poi durante il primo tempo supplementare accorcia le distanze sul numero di legni colpiti, Higuain spedisce il pallone sul primo palo.
Il secondo tempo supplementare vede sempre gli uomini di Messi andare all'attacco, ma Muslera è impenetrabile e riesce a mantenere il risultato di parità fino al 120'. Però i rigori condannano gli argentini che falliscono l'unico rigore con Tevez; e l'Uruguay approda alle semifinali eliminando forse i favoriti dai pronostici.
Nell'altra partita la Colombia esce sconfitta dopo 28 anni dal quarto di finale contro il Perù; la partita termina in parità dopo i due tempi regolamentari, ma Lobaton prima ed il fiorentino Vargas poi mettono lo zampino durante i supplementari ed il Perù entra nella storia della competizione.
Partite agevoli dovrebbero essere quelle di Brasile e Cile che domani affronteranno rispettivamente Paraguay e Venezuela. Oggi si incontreranno Colombia-Perù ed Argentina-Uruguay.
Nella prima partita sono favoriti i colombiani poiché i peruviani non riescono a portare a casa il risultato da 28 anni, inoltre la Colombia non ha subito ancora un gol ed ha uno splendido Falcao in forma perfetta.
La seconda partita vede affrontarsi l'albiceleste di Messi e la celeste di Forlan e Suarez; ci aspettiamo sia una partita molto equilibrata e piena di sorprese, con un Uruguay che può dire la sua. Nella storia dei confronti nella Copa delle due nazionali l'Argentina ne è uscita vincitrice 13 volte, con altrettante sconfitte e due soli pareggi.
Queste dovrebbero essere le formazioni delle squadre che giocheranno stasera:
Colombia: Martínez; Zuniga, Perea, Yepes, Armero; Sanchez, Aguilar, Guarín; Moreno, A.Ramos, Falcao.
Perù: Fernandez; Revoredo, Acasiete, Rodríguez, Vílchez; Lobaton, Balbin, Cruzado, Vargas; Chiroque, Guerrero.
Uruguay: Muslera; M.Pereira, Lugano, Victorino, Caceres; Ríos, Perez, Gonzalez, A.Pereira; Forlan, Suárez.
La Copa Amèrica arriva alle ultime partite dei gironi ed a questo punto possiamo iniziare a fare due calcoli su quali squadre rischiano di essere eliminate e quali invece hanno il passaggio del turno in tasca.
Ricordiamo che la formula del torneo prevede 3 gironi; tutte le prime e le seconde passano il turno, insieme alle 2 migliori terze, la 3^ terza -sembra un gioco di parole- verrà eliminata.
Costa Rica 3
Argentina 2
Bolivia 1
La Colombia ha il passaggio del turno già in tasca, per questo potrebbe perdere contro la prossima avversaria, la Bolivia. In questo caso l'Argentina verrebbe eliminata in tutti i casi se non vincesse contro la Costa Rica.
Nel caso in cui la Bolivia non vincesse, l'Argentina sarebbe terza. Quindi se l'Argentina vincesse, passerebbe il turno, altrimenti sarebbe a 2 (sconfitta) o 3 (pareggio) punti, come terza del girone sarebbe a rischio eliminazione.
Brasile e Paraguay 2
Ecuador 1
Il Paraguay gioca contro un venezuela già sicuro del passaggio del turno, quindi immaginiamo che vinca la partita. In questo caso il Brasile sarebbe quasi costretto a vincere, altrimenti si ritroverebbe al 3° posto con gli stessi punti dell'Argentina, ed in questo caso dovremmo vedere quale delle due pareggierà e quale perderà. Se entrambe ottengono lo stesso risultato, conterà la differenza reti (per ora identica) o altrimenti i gol fatti (in vantaggio il Brasile di 1 gol).
Perù 4
Uruguay 2
Messico 0
Cile e Perù si giocano il primo posto del girone in una partita dove entrambe sanno di essere qualificate al turno successivo. L'Uruguay giocherà contro un Messico che non ha sfigurato fino ad ora, ma che è sempre stato battuto. Poichè il pronostico è tutto dalla parte di Cavani e compagni, una tra Argentina e Brasile si ritroverebbe sicuramente eliminata in caso di non vittoria.
Concludendo, abbiamo visto una Copa Amèrica dove le big Argentina e Brasile si sono complicate veramente tanto la vita. Nel caso una delle due perdesse o pareggiasse, dovrebbe essere quasi sicuramente eliminata (entrambe devono vincere per passare il turno). Se nessuna delle due vincerà, rimarrà la meno peggiore e l'altra sarà eliminata in modo clamoroso ai gironi. Riusciranno i loro tecnici a farle risorgere per approdare alla fase finale del torneo? Vedremo già da stasera.
Ricordiamo che la formula del torneo prevede 3 gironi; tutte le prime e le seconde passano il turno, insieme alle 2 migliori terze, la 3^ terza -sembra un gioco di parole- verrà eliminata.
- Girone A:
Costa Rica 3
Argentina 2
Bolivia 1
La Colombia ha il passaggio del turno già in tasca, per questo potrebbe perdere contro la prossima avversaria, la Bolivia. In questo caso l'Argentina verrebbe eliminata in tutti i casi se non vincesse contro la Costa Rica.
Nel caso in cui la Bolivia non vincesse, l'Argentina sarebbe terza. Quindi se l'Argentina vincesse, passerebbe il turno, altrimenti sarebbe a 2 (sconfitta) o 3 (pareggio) punti, come terza del girone sarebbe a rischio eliminazione.
- Girone B:
Brasile e Paraguay 2
Ecuador 1
Il Paraguay gioca contro un venezuela già sicuro del passaggio del turno, quindi immaginiamo che vinca la partita. In questo caso il Brasile sarebbe quasi costretto a vincere, altrimenti si ritroverebbe al 3° posto con gli stessi punti dell'Argentina, ed in questo caso dovremmo vedere quale delle due pareggierà e quale perderà. Se entrambe ottengono lo stesso risultato, conterà la differenza reti (per ora identica) o altrimenti i gol fatti (in vantaggio il Brasile di 1 gol).
- Girone C:
Perù 4
Uruguay 2
Messico 0
Cile e Perù si giocano il primo posto del girone in una partita dove entrambe sanno di essere qualificate al turno successivo. L'Uruguay giocherà contro un Messico che non ha sfigurato fino ad ora, ma che è sempre stato battuto. Poichè il pronostico è tutto dalla parte di Cavani e compagni, una tra Argentina e Brasile si ritroverebbe sicuramente eliminata in caso di non vittoria.
Concludendo, abbiamo visto una Copa Amèrica dove le big Argentina e Brasile si sono complicate veramente tanto la vita. Nel caso una delle due perdesse o pareggiasse, dovrebbe essere quasi sicuramente eliminata (entrambe devono vincere per passare il turno). Se nessuna delle due vincerà, rimarrà la meno peggiore e l'altra sarà eliminata in modo clamoroso ai gironi. Riusciranno i loro tecnici a farle risorgere per approdare alla fase finale del torneo? Vedremo già da stasera.
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| Burdisso entra su Ramos lanciato in rete. |
L'Argentina ci prova anche nel secondo tempo, senza mai impensierire la selezione colombiana però. Oltre a Tevez e Messi, il tecnico mette dentro anche Higuain e Aguero per un Argentina a trazione anteriore. Le occasioni però fioccano dalle parti colombiane e Romero si deve superare varie volte a tu per tu contro gli attaccanti giallo canarino meritandosi, a nostro giudizio, il titolo di miglior giocatore in campo.
Alla fine per la Colombia è festa grande perchè è sempre una vittoria sulla grande Argentina, ma il risultato sta molto stretto alla selezione ospite. Invece i padroni di casa si giocheranno tutto contro la Costa Rica e la parola d'ordine sarà 'vincere'!
Come avete potuto leggere nel precedente articolo, l'Argentina e la Bolivia hanno un punto ciascuna quindi, nel caso stasera non assistessimo ad un pareggio, una delle due squadre passerebbe in testa al girone e potrebbe essere la favorita al passaggio del turno (ricordiamo che ne passano due).
In campo ci saranno anche alcuni giocatori che militano in Italia, dal milanista Yepes, al napoletano Zuniga, ad Armero dell'Udinese. Inoltre sarà in campo anche Falcao il quale ha disputato una grande stagione al Porto. Arbitra il cileno Enrique Osses considerato un arbitro dal cartellino facile, difatti nel 2005 ha espulso ben 21 giocatori in 16 partite.
La Colombia schiererà un 4-3-3 con in porta Martinez, in difesa vedremo Zuniga, Yepes, Perea ed Armero, a centrocampo Bolivar, Guarin ed Aguilar, il trio d'attacco sarà formato da Moreno, Ramos e Falcao.
Invece la Costa Rica scenderà in campo con un 4-4-2 formato da Moreira; in difesa Acosta, Calvo, Duarte e Salvatierra, i centrocampisti saranno Pedro Leal, Guzman, Madrigal e Mora, in attacco Randall Brenes ed il giovanissimo Campbell.
Manca meno di un quarto d'ora al calcio d'inizio della competizione più importante dell'america latina, la Copa América, equiparabile ai nostri europei di calcio, ma ritenuta da uno dei CT partecipanti una sorta di mondiale per la presenza delle nazionali più forti al mondo.
Tutto ha inizio tra pochi minuti, esattamente alle ore 2.45 italiane, con la nazionale di casa, l'Argentina di Messi, che affronterà la Bolivia. I pronostici ovviamente sono tutti a favore dell'albiceleste. Il CT argentino Batista ha annunciato in anticipo la formazione titolare con Messi, Lavezzi e Tevez davanti. Una piccola sorpresa l'esclusione del giocatore Di Maria, ma crediamo che possa dire la sua entrando a partita in corso.
Dal canto suo Quinteros, allenatore della Bolivia, non intende marcare ad uomo Messi, ma ha dichiarato di temere molto di più la puntualità di Carlitos Tevez: "Cosa cambia se gioca Tevez? Cambia molto e sopratutto si complicano le cose per noi. Messi è il numero uno, ma Tevez rimane comunque un gradino sopra tutti gli altri attaccanti dell'Argentina".
La formazione argentina dovrebbe essere già sicura con Romero in porta, Zanetti, Milito, Burdisso e Rojo in difesa, Cambiasso, Mascherano e Banega a centrocampo ed il trio Lavezzi, Tevez e Messi in attacco. Dal canto suo la Bolivia risponderà con un 4-4-2 molto stretto: Arias; Raldes, Alvarez, Rivero, Gutierrez; Vaca, Flores, Robles, Campos; Rojas, Martins.
Tutto ha inizio tra pochi minuti, esattamente alle ore 2.45 italiane, con la nazionale di casa, l'Argentina di Messi, che affronterà la Bolivia. I pronostici ovviamente sono tutti a favore dell'albiceleste. Il CT argentino Batista ha annunciato in anticipo la formazione titolare con Messi, Lavezzi e Tevez davanti. Una piccola sorpresa l'esclusione del giocatore Di Maria, ma crediamo che possa dire la sua entrando a partita in corso.
Dal canto suo Quinteros, allenatore della Bolivia, non intende marcare ad uomo Messi, ma ha dichiarato di temere molto di più la puntualità di Carlitos Tevez: "Cosa cambia se gioca Tevez? Cambia molto e sopratutto si complicano le cose per noi. Messi è il numero uno, ma Tevez rimane comunque un gradino sopra tutti gli altri attaccanti dell'Argentina".
La formazione argentina dovrebbe essere già sicura con Romero in porta, Zanetti, Milito, Burdisso e Rojo in difesa, Cambiasso, Mascherano e Banega a centrocampo ed il trio Lavezzi, Tevez e Messi in attacco. Dal canto suo la Bolivia risponderà con un 4-4-2 molto stretto: Arias; Raldes, Alvarez, Rivero, Gutierrez; Vaca, Flores, Robles, Campos; Rojas, Martins.

