La Mission (Missione in italiano) è lo scopo ultimo dell'organizzazione. E' l'obiettivo a cui l'impresa tende nel lungo periodo e che influenza tutto il suo operato.
Attraverso il sistema informativo e la comunicazione esterna, la Mission viene condivisa con tutti i collaboratori dell'impresa e con i clienti della stessa. La condivisione della Mission è fondamentale per il successo dell'azienda nel medio-lungo periodo.
Attraverso il sistema informativo e la comunicazione esterna, la Mission viene condivisa con tutti i collaboratori dell'impresa e con i clienti della stessa. La condivisione della Mission è fondamentale per il successo dell'azienda nel medio-lungo periodo.
Il termine Ricavo rappresenta il totale ottenuto da un soggetto attraverso un'operazione di disinvestimento (vendita).
Operativamente il Ricavo è dato dal prodotto tra la quantità di merce venduta e il rispettivo prezzo (R = P * Q), per un impresa monoprodotto, mentre per imprese multiprodotto il Ricavo è dato dalla sommatoria del precedente prodotto fatta per tutte le referenze vendute dall'impresa stessa.
Operativamente il Ricavo è dato dal prodotto tra la quantità di merce venduta e il rispettivo prezzo (R = P * Q), per un impresa monoprodotto, mentre per imprese multiprodotto il Ricavo è dato dalla sommatoria del precedente prodotto fatta per tutte le referenze vendute dall'impresa stessa.
Il Reprofilling è una forma di Ristrutturazione del debito, che consiste nel posticipare le scadenze di una determinata posizione debitoria in maniera tale da dare la possibilità al soggetto debitore di ripristinare l'importo ottenuto a prestito.
Si utilizza solitamente per posizioni debitorie non gravi.
Si utilizza solitamente per posizioni debitorie non gravi.
La registrazione dei fatti di gestione relativi all'emissione di un prestito obbligazionario si divide in tre parti:
1.
Con la sottoscrizione si apre un credito verso i sottoscrittori e nasce un debito dovuto al prestito.
Il prestito obbligazionario può essere emesso:
Il primo è un conto transitorio che si chiuderà con il versamento della parte sottoscritta, mentre il secondo rappresenta il debito contratto dalla società per l'emissione del prestito.
Natura delle variazionii:
Obbligazionisti c/sottoscrizioni --> variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti v/sottoscrittori dei titoli)
Prestito obbligazionario --> variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti a medio lungo termine)
2.
La fase successiva è rappresentata dal versamento della parte sottoscritta dagli obbligazionisti che porta alle seguenti scritture:
Natura delle variazioni:
Banca c/c --> variazione finanziaria attiva (aumento delle disponibilità liquide)
Obbligazionisti c/sottoscrizioni --> variazione finanziaria passiva (diminuzione del credito v/sottoscrittori dei titoli)
3.
La terza fase consiste nel rimborso delle cedole.
Anche qui ci sono molti tipi di rimborso, analizzo il rimborso di quote di capitale costanti (il più diffuso negli esercizi). La scrittura sarà quindi:
Nel nostro esempio abbiamo considerato un prestito di 5 anni al 3% con rimborso annuale.
N.B. Gli interessi vanno calcolati sulla quota residua del prestito prima del rimborso in questione.
I = C * r * t / 100 = 1.000,00 * 3 * 1 / 100 = 30,00
Capitale da rimborsare: 1.000,00 / 5 = 200,00
( Il secondo anno sarà (1000-200)*3*1/100 )
Natura delle variazioni:
Prestito obbligazionario --> variazione finanziaria attiva (diminuzione dei debiti a medio/lungo termine)
Interessi su prestito obbligazionario --> variazione economica negativa (aumento dei costi)
Banca c/c --> variazione finanziaria passiva (diminuzione delle disponibilità liquide)
4.
La quarta ed ultima fase è la rilevazione del rateo passivo degli interessi sul prestito in quanto pagati alla fine del periodo di competenza.
Se, con riferimento al punto precedente, i mesi di competenza dell'anno sono 6, il rateo sarà di (30*6)/12=15.00
La scrittura per la quota di competenza dell'anno sara quindi:
Interessi su prestito obbligazionario --> variazione economica negativa (aumento dei costi)
Ratei passivi --> variazione finanziaria passiva (aumento dei ratei, in modo figurato è un aumento dei debiti nei confronti dell'anno successivo, perchè un costo è maturato, ma io non ho pagato il riflesso finanziario)
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- Emissione e sottoscrizione del prestito
- Versamento della parte sottoscritta
- Pagamento delle cedole e rimborso
- La rilevazione del rateo passivo a fine anno
1.
Con la sottoscrizione si apre un credito verso i sottoscrittori e nasce un debito dovuto al prestito.
Il prestito obbligazionario può essere emesso:
- sotto la pari, ovvero con un versamento inferiore al valore nominale;
- alla pari, ovvero con un versamento uguale al valore nominale;
- sopra la pari, ovvero con un versamento superiore al valore nominale.
| DARE | AVERE | IMPORTO |
| Obbligazionisti c/sottoscrizioni | 1.000,00 | |
| Prestito Obbligazionario | 1.000,00 |
Il primo è un conto transitorio che si chiuderà con il versamento della parte sottoscritta, mentre il secondo rappresenta il debito contratto dalla società per l'emissione del prestito.
Natura delle variazionii:
Obbligazionisti c/sottoscrizioni --> variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti v/sottoscrittori dei titoli)
Prestito obbligazionario --> variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti a medio lungo termine)
2.
La fase successiva è rappresentata dal versamento della parte sottoscritta dagli obbligazionisti che porta alle seguenti scritture:
| DARE | AVERE | IMPORTO |
| Banca c/c | 1.000,00 | |
| Obbligazionisti c/sottoscrizioni | 1.000,00 |
Natura delle variazioni:
Banca c/c --> variazione finanziaria attiva (aumento delle disponibilità liquide)
Obbligazionisti c/sottoscrizioni --> variazione finanziaria passiva (diminuzione del credito v/sottoscrittori dei titoli)
3.
La terza fase consiste nel rimborso delle cedole.
Anche qui ci sono molti tipi di rimborso, analizzo il rimborso di quote di capitale costanti (il più diffuso negli esercizi). La scrittura sarà quindi:
Nel nostro esempio abbiamo considerato un prestito di 5 anni al 3% con rimborso annuale.
N.B. Gli interessi vanno calcolati sulla quota residua del prestito prima del rimborso in questione.
I = C * r * t / 100 = 1.000,00 * 3 * 1 / 100 = 30,00
Capitale da rimborsare: 1.000,00 / 5 = 200,00
( Il secondo anno sarà (1000-200)*3*1/100 )
| DARE | AVERE | IMPORTO |
| Prestito obbligazionario | 200,00 | |
| Interessi su prestito obbligazionario | 30,00 | |
| Banca c/c | 230,00 |
Natura delle variazioni:
Prestito obbligazionario --> variazione finanziaria attiva (diminuzione dei debiti a medio/lungo termine)
Interessi su prestito obbligazionario --> variazione economica negativa (aumento dei costi)
Banca c/c --> variazione finanziaria passiva (diminuzione delle disponibilità liquide)
4.
La quarta ed ultima fase è la rilevazione del rateo passivo degli interessi sul prestito in quanto pagati alla fine del periodo di competenza.
Se, con riferimento al punto precedente, i mesi di competenza dell'anno sono 6, il rateo sarà di (30*6)/12=15.00
La scrittura per la quota di competenza dell'anno sara quindi:
DARE | AVERE | IMPORTO |
| Interessi su prestito obbligazionario | 15,00 | |
| Ratei passivi | 15,00 |
Interessi su prestito obbligazionario --> variazione economica negativa (aumento dei costi)
Ratei passivi --> variazione finanziaria passiva (aumento dei ratei, in modo figurato è un aumento dei debiti nei confronti dell'anno successivo, perchè un costo è maturato, ma io non ho pagato il riflesso finanziario)
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Nella pratica le spese di trasporto sono inserite in quasi tutte le fatture.
Vi sono diverse clausole riguardo al trasporto, analizziamo le più comuni.
Vi sono diverse clausole riguardo al trasporto, analizziamo le più comuni.
- Clausole che si riferiscono a chi sostiene il costo
- Franco magazzino venditore: fino al magazzino del venditore le spese sono a carico del venditore, dal magazzino di vendita in poi sono a carico del compratore (il compratore si fa carico delle spese e delle responsabilità del trasporto);
- Franco magazzino compratore: fino al magazzino del compratore le spese sono a carico del venditore, all'interno di quest'ultimo le spese sono a carico del compratore (in sintesi il venditore si fa carico delle spese e delle responsabilità del trasporto).
- Clausole che si riferiscono a che paga il trasporto
- Porto franco: le spese di trasporto sono pagate dal venditore;
- Porto assegnato: le spese di trasporto sono pagate dal compratore.
- FMV - PF
- FMV - PA
- FMC - PF
- FMC - PA
La fattura è quel documento fiscale che viene rilasciato dopo l'acquisto/vendita di beni o servizi e che ne certifica il trasferimento di proprietà.
Sotto il punto di vista aziendale si hanno 3 importanti variazioni:
Acquisto di 1.00,00 € di merci da un fornitore, IVA 20%
Dove Merci c/acquisti è un conto che rappresenta una variazione economica negativa (aumento dei costi), all'interno di esso va scritto l'imponibile ai fini IVA, ovvero il costo della merce.
Iva ns/credito è un conto che rappresenta una variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti), sotto questa voce va scritto l'importo dell'IVA.
Debiti v/fornitori è un conto che rappresenta una variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti), l'importo di questa posta è uguale alla somma del costo della merce, dell'IVA e delle eventuali spese di trasporto.
Vendita di 1.000,00 € di merci ad un cliente, IVA 20%
Dove Merci c/vendita è un conto che rappresenta una variazione economica positiva (aumento dei ricavi), all'interno di esso va scritto l'imponibile ai fini IVA, ovvero il prezzo della merce.
Iva ns/debito è un conto che rappresenta una variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti), sotto questa voce va scritto l'importo dell'IVA.
Crediti v/clienti è un conto che rappresenta una variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti), l'importo di questa posta è uguale alla somma del costo della merce, dell'IVA e delle eventuali spese di trasporto.
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Sotto il punto di vista aziendale si hanno 3 importanti variazioni:
- una variazione economica ( un aumento dei costi nel caso di acquisto, un aumento dei ricavi nel caso di vendita)
- due variazioni finanziarie (un credito nei confronti dell'erario per l'IVA in caso di acquisto, un debito nel caso di vendita e un debito o un credito nei confronti del fornitore)
- Fattura di acquisto
Acquisto di 1.00,00 € di merci da un fornitore, IVA 20%
DARE | AVERE | |
| Merci c/acquisti | 1000 | |
| Iva ns/credito | 200 | |
| Debiti v/fornitori | 1200 |
Dove Merci c/acquisti è un conto che rappresenta una variazione economica negativa (aumento dei costi), all'interno di esso va scritto l'imponibile ai fini IVA, ovvero il costo della merce.
Iva ns/credito è un conto che rappresenta una variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti), sotto questa voce va scritto l'importo dell'IVA.
Debiti v/fornitori è un conto che rappresenta una variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti), l'importo di questa posta è uguale alla somma del costo della merce, dell'IVA e delle eventuali spese di trasporto.
- Fattura di vendita
Vendita di 1.000,00 € di merci ad un cliente, IVA 20%
DARE | AVERE | |
| Crediti v/clienti | 1200 | |
| Merci c/vendite | 1000 | |
| Iva ns/debito | 200 |
Dove Merci c/vendita è un conto che rappresenta una variazione economica positiva (aumento dei ricavi), all'interno di esso va scritto l'imponibile ai fini IVA, ovvero il prezzo della merce.
Iva ns/debito è un conto che rappresenta una variazione finanziaria passiva (aumento dei debiti), sotto questa voce va scritto l'importo dell'IVA.
Crediti v/clienti è un conto che rappresenta una variazione finanziaria attiva (aumento dei crediti), l'importo di questa posta è uguale alla somma del costo della merce, dell'IVA e delle eventuali spese di trasporto.
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